Per scegliere il formato del Biomattone si parte dalla funzione della parete. Poi si valutano lo spazio disponibile e le prestazioni richieste. I formati vanno da BA8 a BA50, con spessori da 8 a 50 cm.
In sintesi
- Funzione: tamponamento, controparete, partizione o sottofondo.
- Spazio: lo spessore va da 8 a 50 cm.
- Isolamento: U da 0,5 a 0,09 W/m²K.
- Sfasamento: da 3h00′ a 32h04′, senza intonaco.
- Acustica: Rw da 40 a 45 dB da BA30 a BA50.
- Fuoco: reazione B-s1,d0; resistenza EI 180 da BA30 a BA50.
Aggiornato il 5 ottobre 2026. Fonte dei dati: scheda tecnica Biomattone® NOV25.
In questo articolo
- I criteri per scegliere il formato del Biomattone
- Confronto tra i formati
- Come scegliere il formato in cinque passi
- Un esempio: da BA30 a BA50
- Scegliere il formato del Biomattone a Brescia e a Bolzano
- Domande frequenti sul formato
I criteri per scegliere il formato del Biomattone
La scelta parte da quattro criteri, da valutare in questo ordine.
- la funzione della parete;
- lo spazio disponibile per lo spessore;
- le prestazioni termiche e acustiche;
- la resistenza al fuoco e gli altri requisiti.
Confronto tra i formati
Il trattino indica un dato che la scheda non riporta.
| Formato | Spessore (cm) | U (W/m²K) | Rt (m²K/W) | Sfasamento (senza intonaco) | Rw (dB) | Resistenza al fuoco |
|---|---|---|---|---|---|---|
| BA8 | 8 | 0,5 | 1,99 | 3h00′ | — | — |
| BA12 | 12 | 0,34 | 2,9 | 5h44′ | — | EI 60 |
| BA20 | 20 | 0,21 | 4,71 | 11h19′ | — | — |
| BA25 | 25 | 0,17 | 5,85 | 14h46′ | — | — |
| BA30 | 30 | 0,14 | 6,99 | 18h14′ | 40 | EI 180 |
| BA36 | 36 | 0,12 | 8,35 | 22h23′ | 42 | EI 180 |
| BA40 | 40 | 0,11 | 9,01 | 25h08′ | 43 | EI 180 |
| BA50 | 50 | 0,09 | 11,53 | 32h04′ | 45 | EI 180 |
Come vedete, i dati non sono completi per tutti i formati: ad esempio la scheda non riporta Rw sotto il BA30.
Come scegliere il formato in cinque passi
Per scegliere il formato del Biomattone potete seguire cinque passi: ognuno riduce le alternative.
- Definisci la funzione della parete.
- Misura lo spazio disponibile per lo spessore.
- Fissa gli obiettivi di isolamento e sfasamento.
- Controlla acustica e fuoco, se richiesti.
- Fai valutare la stratigrafia al tecnico.
Alla fine il progettista verifica nodi costruttivi, intonaco e finiture. La scelta definitiva va sempre validata sul progetto.
Un esempio: da BA30 a BA50
Prendiamo un progetto in clima rigido. Con il BA30 la U è 0,14 W/m²K e lo sfasamento 18h14′. Con il BA50 la U scende a 0,09 W/m²K e lo sfasamento sale a 32h04′, ma servono 20 cm di spazio in più.
Alla fine è un compromesso tra spazio e prestazioni.
Scegliere il formato del Biomattone a Brescia e a Bolzano
A Brescia trovate formati, prezzi e dati tecnici. A Bolzano, invece, ci sono le prestazioni per i climi rigidi.
Per approfondire ci sono la guida su cos’è il Biomattone e gli articoli sulla trasmittanza del Biomattone e sullo sfasamento termico del Biomattone.
Domande frequenti sul formato
Otto, da BA8 a BA50. Il numero indica lo spessore in centimetri.
Si parte dalla funzione della parete, dallo spazio e dalle prestazioni richieste. Poi il progettista valuta la stratigrafia completa.
Il BA50, con U 0,09 W/m²K e sfasamento di 32h04′. È anche il più spesso, con 50 cm.
La scheda riporta Rw da 40 a 45 dB da BA30 a BA50. Indica anche EI 180 da BA30 a BA50 ed EI 60 per il BA12.
Meglio di no: zona climatica, stratigrafia e finiture cambiano il risultato, quindi serve una valutazione sul progetto.